Si può fare

“Con i capelli (“quei pochi che sono rimasti”) e barba, Claudio Bisio è Nello, un sindacalista che per le sue idee troppo liberali subisce un mobbing ante litteram: viene spedito a gestire una cooperativa di malati di mente. Racconta una storia vera “Si può fare”, commedia amara diretta, dal 40enne Giulio Manfredonia, presentata alla Festa del cinema di Roma, da domani nelle sale. E’ la vicenda della cooperativa Noncello di Pordenone, trasposta nella Milano Anni Ottanta.”

«Questa è una favola realistica. Il film, che tratta in modo leggero un tema che ha toni drammatici anche, nel 30ennale della Legge Basaglia è un’occasione per tomare a parlare di disagio e normalità. La 180 ha chiuso i manicomi ma non ha eliminato la malattia mentale. E’ giusto non ignorare la diversità»

(tratto da www.claudiobisio.it)

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