Finalmente l’Italia decolla…o no?

Le linee d’azione del viceministro per le comunicazioni si accontentano di abbattere il digital divide sui 2 Mbps, appiattendosi sui limiti e sulle potenzialità dell’ex monopolista. Un’altra occasione persa per rilanciare la rete italiana e favorire l’apertura del mercato

Sta per partire il piano banda larga del viceministro per le comunicazioni Paolo Romani e, per chi non se ne fosse accorto, è ancora più prudente di quello che ci si aspettava. Il rapporto Caio presentava tre alternative per portare la rete di nuova generazione nelle case delle italiani? Ebbene, il governo ha scelto una quarta via: nessuna rete di nuova generazione, per ora. Con un piano presentato comunque con i toni della grande impresa: 1,47 miliardi di euro di fondi promessi per la banda larga in Italia. Quale banda larga? Quella del passato: 2 megabit a (quasi) tutta la popolazione, quando ora è il 13% a non poter raggiungere questa velocità, su rete Telecom.

Articolo tratto da Apogeoline, leggi tutto.

Siamo o non siamo un “Paese Magico”? Grazie Presidente!

Pasquino.

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One Response to Finalmente l’Italia decolla…o no?

  1. LitteSea says:

    Mi sa che nella rete ci rimaniamo solo intrappolati, mentre quasi tutti gli altri paesi europei navigano ormai a rotta di collo verso estesi oceani :-(

    LittleSea

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