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pensieri in rete…

Wednesday, 8 September 2010

Archive for gennaio, 2010

Padova: affittasi, ma non a leghisti

Posted by silv3r On gennaio - 22 - 2010

(dal sito dell’ANSA)

“Affittuario cercasi, purche’ non leghista: dopo meridionali e immigrati e’ ora il popolo del Carroccio a fare i conti con le ‘discriminazioni’ immobiliari. Da qualche giorno a Padova sul muro della sede del Consiglio di quartiere 1, vicino alla facolta’ di Lettere – secondo quanto riporta il Gazzettino – e’ stato apposto un cartello che offre ad uno studente ”una stanza singola in un appartamento misto” dotata di ogni comfort, lavastoviglie e parcheggio sotto casa compresi, a patto che questi non sia un leghista. ”No Lega!!!” recita testualmente il cartello, sotto l’indicazione telefonica dei tre studenti pronti ad offrire l’alloggio. Ed e’ proprio uno degli inquilini a spiegare le ragioni dell’ostracismo nei confronti del partito di Umberto Bossi: ”diciamo che e’ un po’ una provocazione – dice la studentessa – ma nel nostro appartamento abitano due ragazzi pugliesi, quindi, si puo’ ben capire”. ”Naturalmente una convivenza e’ sempre possibile – si affretta ad aggiungere – noi non discriminiamo nessuno”. L’iniziativa non e’ piaciuta al segretario provinciale padovano della Lega, Maurizio Conte, che sottolinea il clima di intolleranza nei confronti del Carroccio che a suo dire si respira da anni nell’ateneo. ”Non mi sento di puntare il dito contro questi ragazzi – commenta – non mi stupisco pero’ che una cosa del genere possa arrivare dal mondo dell’Universita”.

Cassandra Crossing/Progressi all’indietro

Posted by silv3r On gennaio - 16 - 2010

(da punto-informatico.it)

“La Rete è piena di gente strana: ultimamente molti conoscenti che si occupano della Rete o semplicemente la utilizzano mi sembrano aver perso completamente la strada. È vero che in tante situazioni della vita lo scopo può essere non l’arrivare alla meta ma il viaggio stesso, però chi “naviga” in Rete solitamente non sta viaggiando, ma semplicemente cercando un risultato.

In questo caso la strada migliore è sempre e solo quella breve e diretta, quella che ci avvicina alla meta senza farci correre rischi evitabili.

Questa gente strana invece vuole ottenere risultati percorrendo strade belle, dove si viaggia piacevolmente ma che, con svolte tortuose, alla fine non ci portano alla meta desiderata ma in direzione diametralmente opposta. Non è gente miope, ci vede benissimo: basterebbe che alzasse gli occhi e vedrebbe perfettamente il percorso della strada e la meta, talora disastrosa, verso cui conduce.

Non so se per voi è lo stesso, ma la mia meta è una Rete libera, poco costosa e in cui tutti possano cercare quello che desiderano, dove l’informazione e la cultura scorrono a fiumi e il più liberamente possibile, e dove leggi e regolamenti esistano solo dove positivamente e provatamente necessari, sempre ridotti al minimo indispensabile.”

Continua…